Amiamoci

Amiamoci

Cosa è fondamentale nella mia vita?

Cosa è in testa alla classifica delle cose necessarie, assolute, imperdibili?

Un po’ di salute, certo, quel benessere che mi garantisca una vita dignitosa, degli affetti sinceri che costruiscono e danno forza, sì.

Ma oltre queste cose necessarie?

Essere famosi, risponde il mondo. Essere come i calciatori milionari, come gli youtuber che guardano i nostri figli adolescenti, avere molti follower, fare carriera nell’azienda in cui lavoro.

Amare, risponde il Signore.

Gesù parla della sua gloria, una gloria che consiste nel manifestare quanto ci ama. E chiede a noi di fare altrettanto.

La gloria è poter dimostrare il proprio amore. Un amore sano, centrato, luminoso, concreto, umile, oblato, fecondo, rispettoso.

E se, invece di passare la vita ad elemosinare un applauso iniziassimo a voler amare?

Gesù chiede di amarci (amare me, amare te) dell’amore con cui egli ci ha amato.

Corregge gli altri evangelisti.

Il più grande comandamento non è amare Dio e il prossimo.

Ma amare il prossimo con l’amore che riceviamo da Dio.

Amare dell’amore di Dio. Non con l’amore di simpatia, di scelta, di sforzo, di virtù.

Con l’amore che, provenendo da Cristo, può riempire il nostro cuore per poi defluire verso il cuore degli altri.

Io non riesco ad amare le persone antipatiche, né quelle che mi fanno del male. Solo l’amore che viene da Dio, un amore teologico, mi permette di poter amare al di sopra dei sentimenti e delle emozioni.